2026/Camera di Commercio dell’Umbria

Bando Doppia Transizione:
fino a 7.000 € a fondo perduto
per le imprese umbre

La Camera di Commercio dell’Umbria mette 200.000 € per aiutare le micro, piccole e medie imprese del territorio a digitalizzarsi e a ridurre i consumi. Il voucher copre il 50% della spesa, fino a 7.000 € per impresa.

Contributo
50%fino a 7.000 €
Spesa minima
5.000 €per essere ammissibili
Fondo
200.000 €circa 28 contributi pieni
Domande
9 → 14 setfinestra di cinque giorni

Aggiornata al 25 agosto 2026 · Fonte: bando approvato con Determinazione del Segretario Generale n. 378 del 22/06/2026, pubblicato il 29 giugno 2026.

Chi può partecipare

Sei requisiti, tutti obbligatori. Il più trascurato è la polizza catastrofale: senza quella la domanda non è nemmeno ricevibile.

  • Micro, piccola o media impresa

    Iscritta e attiva al Registro delle Imprese. I professionisti con sola partita IVA, non iscritti, non possono presentare domanda.

  • Sede legale o unità locale in Umbria

    Dentro la circoscrizione della Camera di Commercio dell’Umbria: province di Perugia e di Terni.

  • Diritto annuale in regola

    Le annualità scoperte vanno sanate prima di presentare la domanda.

  • Polizza contro le catastrofi naturali

    Obbligo introdotto dalla legge 213/2023. Il bando la richiede a pena di esclusione e il documento va allegato.

  • Nessun contributo dal bando 2025

    Chi ha incassato il contributo sul bando Doppia Transizione dell’anno precedente è escluso da questa edizione.

  • SPID o CNS o CIE, e firma digitale

    La domanda si invia solo per via telematica sulla piattaforma ReStart di InfoCamere.

Verificate in un minuto

Sei domande, risposta immediata. Non si registra niente e non si lascia nessun dato.

Siete un’impresa iscritta al Registro delle Imprese?Ditta individuale, SNC, SRL: vanno tutte bene. Il professionista con sola partita IVA no.
Avete sede o unità locale in Umbria?Provincia di Perugia o di Terni.
Siete in regola con il diritto annuale?Se non lo sapete, di solito lo sa il commercialista.
Avete la polizza contro le catastrofi naturali?È obbligatoria per legge e va allegata alla domanda.
Avete già incassato il bando Doppia Transizione 2025?Chi l’ha preso l’anno scorso quest’anno è escluso.
Avete SPID e firma digitale attivi?Servono per inviare la pratica.
Rispondi alle sei domande Vi diciamo subito se ha senso presentare la domanda — anche quando la risposta è no.

Cosa finanzia, e cosa no

Il progetto deve essere unico: le tecnologie sono ammissibili solo se collegate a una consulenza che le accompagna, acquistata da un fornitore qualificato.

Tecnologie ammesse

  • Intelligenza artificiale
  • Internet of Things e sensoristica interconnessa
  • Big data e analytics
  • Cloud, fog e quantum computing
  • Cyber security e business continuity
  • Robotica avanzata e collaborativa
  • Manifattura additiva e stampa 3D
  • Gestionali integrati: ERP, MES, PLM, SCM, con tracciamento barcode e RFID
  • CRM — gestione della relazione con il cliente
  • Sistemi di geolocalizzazione
  • Realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D
  • Blockchain
  • E-commerce, ma solo se interconnesso a un’altra tecnologia dell’elenco
  • Sistemi digitali per sostenibilità e transizione energetica: monitoraggio dei consumi, analisi delle emissioni, LCA, rating ESG e report di sostenibilità

Più i servizi di consulenza — audit digitale e green, piani di sviluppo, implementazione, sistemi di gestione, Innovation ed Energy Manager, ESG, comunità energetiche — e la formazione del personale.

Spese escluse

  • Siti web aziendali
  • SEO, SEM e pubblicità online
  • Informatica di base: PC, notebook, tablet, smartphone, centralini, stampanti non 3D
  • Consulenza fiscale, contabile, legale, e mera promozione commerciale
  • Servizi di supporto per adeguamenti a norme di legge
  • Trasporto, vitto e alloggio

Sono ammesse solo le spese sostenute dal 29 giugno 2026 in poi, e i preventivi non possono portare data anteriore al 1° gennaio 2026. Non sono ammessi auto-preventivi.

Progetti per categoria

Il bando è aperto a tutte le MPMI umbre, non a un settore solo. Per ogni tipo di attività, un progetto realistico e ammissibile — con il rimando alle lettere dell’articolo 7 da citare nel Modulo Servizi.

01

Carrozzerie e autofficine

Il lavoro si insegue a voce, i preventivi si perdono fra WhatsApp e telefonate, e l’energia della cabina di verniciatura si vede solo in bolletta, quando è tardi.

  • Assistente AI che raccoglie richieste e dati del veicolo anche fuori orario
  • CRM con scadenze, richiami e storico degli interventi per targa
  • Tracciamento della commessa a barcode lungo le fasi di reparto
  • Misura dei consumi di cabina, aspirazione e compressore, per singola lavorazione

lett. d, l, k, q, j 5.000 – 14.000 €

02

Ristoranti, agriturismi e strutture ricettive

Le richieste arrivano quando la sala è piena e nessuno può rispondere. Il food cost si calcola a mente, e i frigoriferi consumano ventiquattro ore su ventiquattro senza che nessuno guardi.

  • Assistente AI che risponde a prenotazioni e domande fuori orario
  • CRM degli ospiti con richiami stagionali e gestione dei clienti abituali
  • Gestionale di magazzino e food cost integrato con le vendite
  • Monitoraggio dei consumi di cucina, celle frigorifere e climatizzazione

lett. d, l, k, q, j 5.000 – 12.000 €

03

Negozi e commercio al dettaglio

Il magazzino del negozio e quello online vivono separati, e si scopre di aver venduto un pezzo che non c’è più solo dopo aver incassato.

  • E-commerce collegato al gestionale, con giacenze allineate in tempo reale
  • CRM con storico acquisti, richiami e programma fedeltà
  • Assistente AI su disponibilità, taglie, spedizioni e resi
  • Analytics su rotazione dei prodotti e stagionalità

lett. p, k, l, d, g 5.000 – 12.000 €

Un e-commerce da solo non è ammissibile: il bando lo finanzia solo se nel progetto è effettivamente interconnesso a un’altra tecnologia dell’elenco, tipicamente il gestionale di magazzino o il CRM.

04

Poliambulatori, studi odontoiatrici e centri diagnostici

La segreteria passa metà del tempo al telefono a spostare appuntamenti, e i dati dei pazienti stanno in cartelle che nessuno ha mai messo davvero in sicurezza.

  • Assistente AI per prenotazioni, spostamenti e domande ricorrenti
  • CRM con richiami di controllo e riduzione delle mancate presentazioni
  • Gestionale integrato di agenda, prestazioni e refertazione
  • Messa in sicurezza dei dati sanitari e continuità operativa

lett. d, l, k, c 5.000 – 14.000 €

Il requisito da verificare per primo è l’iscrizione al Registro delle Imprese: una società tra professionisti o una SRL rientrano, il singolo professionista con sola partita IVA no.

05

Cantine, frantoi e aziende agricole

La tracciabilità si ricostruisce a posteriori sui quaderni, e quando un cliente estero chiede i dati di sostenibilità si passano settimane a rimettere insieme numeri che nessuno ha mai raccolto.

  • Tracciabilità di filiera dal campo alla bottiglia, con lotti a barcode o RFID
  • Sensori in vigna e in cantina per temperature, umidità e fasi di lavorazione
  • Raccolta dati e report di sostenibilità, con indicatori misurati
  • Vendita diretta online collegata al gestionale di magazzino

lett. k, j, q, p, g 6.000 – 14.000 €

Per le imprese agricole gli aiuti seguono il regolamento de minimis agricolo, con un massimale proprio: va verificato col commercialista quanto de minimis è già stato usato negli ultimi tre esercizi.

06

Artigiani e piccola manifattura

Si sa quanto è costato un lavoro solo quando è finito, e i tempi macchina li conosce a memoria una persona sola.

  • Avanzamento della produzione con tracciamento delle commesse
  • Monitoraggio dei consumi per macchina e per lotto
  • Stampa 3D e manifattura additiva per prototipi e attrezzaggi
  • Analytics su tempi, scarti e marginalità reale per commessa

lett. k, q, j, a, g 5.000 – 14.000 €

Come si presenta

I passaggi

  1. Compilare il Self i4.0L’assessment di maturità digitale sul portale dei Punti Impresa Digitale. Vale solo se compilato nei tre mesi precedenti la domanda, e va ripetuto in rendicontazione.
  2. Raccogliere i preventiviSu carta intestata del fornitore, intestati all’impresa, con le voci di costo distinte e la scheda tecnica per i software. Data non anteriore al 1° gennaio 2026.
  3. Preparare la documentazioneModulo di domanda con marca da bollo da 16 €, Modulo Servizi, dichiarazione casellario e carichi pendenti, polizza catastrofale, autocertificazione dei fornitori.
  4. Inviare su ReStartIl 9 settembre 2026 alle 10:00, con firma digitale. La PEC indicata deve coincidere con quella dell’anagrafica in piattaforma.

Le date che contano

  • 9 set, 10:00 Apertura dello sportello
  • 14 set, 17:00 Chiusura, senza proroghe
  • entro 120 gg Provvedimento di concessione
  • +120 gg Termine ultimo per chiudere il progetto
  • +30 gg Invio della rendicontazione

Il voucher è erogato con la ritenuta d’acconto del 4%, dove applicabile. Le domande si valutano in ordine cronologico fino a esaurimento del fondo: bastano ventotto contributi pieni per esaurire i 200.000 €.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando Doppia Transizione 2026?

Le micro, piccole e medie imprese iscritte e attive al Registro delle Imprese, con sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio dell’Umbria, in regola con il diritto annuale e in possesso della polizza contro le catastrofi naturali. Sono escluse le imprese che hanno già incassato il contributo del bando Doppia Transizione 2025.

Quanto si può ottenere?

Il voucher copre il 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 7.000 € per impresa, più una premialità di 250 € per chi possiede il rating di legalità o la certificazione della parità di genere. L’investimento minimo ammissibile è di 5.000 €: per ottenere il contributo pieno servono 14.000 € di spesa.

Quando si presenta la domanda?

Dalle ore 10:00 del 9 settembre 2026 alle ore 17:00 del 14 settembre 2026, esclusivamente sulla piattaforma ReStart di InfoCamere con SPID, CNS o CIE e firma digitale. Le domande inviate prima o dopo la finestra sono escluse in automatico.

Come vengono assegnati i fondi?

Con procedura valutativa a sportello, in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento dei 200.000 € stanziati. Non c’è una graduatoria di merito: a parità di requisiti passa avanti chi invia prima.

Il sito web aziendale rientra nel bando?

No. L’articolo 7 comma 4 esclude espressamente i siti web aziendali, insieme a SEO, SEM e pubblicità online. Rientrano invece intelligenza artificiale, CRM, gestionali, IoT, cyber security e sistemi digitali per il monitoraggio dei consumi.

Posso comprare solo la tecnologia, senza consulenza?

No. Le tecnologie sono ammissibili solo se strettamente collegate a un’attività di consulenza, con cui devono formare un progetto unico. La consulenza va acquistata da fornitori qualificati: EDIH, competence center, incubatori certificati, Innovation Manager iscritti all’elenco Unioncamere, esperti in gestione dell’energia, o fornitori con partita IVA che autocertifichino tre lavori nel triennio su clienti diversi.

Posso far fare il lavoro a un familiare o a una società di famiglia?

No. L’articolo 6 vieta che il fornitore sia socio o amministratore dell’impresa richiedente, o un loro prossimo congiunto, o una società nella cui compagine siano presenti questi soggetti. È una preclusione automatica, che non dipende dall’esistenza di un rapporto di lavoro.

Il contributo viene pagato subito?

No. Le fatture si pagano per intero e il voucher viene liquidato dopo la conclusione del progetto e la rendicontazione. La concessione arriva entro 120 giorni, il progetto va chiuso entro altri 120, e la rendicontazione va inviata entro 30 giorni dalla chiusura.

Cosa succede se sbaglio la fattura?

Le fatture devono riportare il codice unico di progetto (CUP) e la dicitura «BANDO DOPPIA TRANSIZIONE – CCIAA UMBRIA», e il pagamento deve avvenire con bonifico da conto intestato all’impresa. Senza questi elementi la spesa non è ammissibile e il contributo viene revocato in tutto o in parte.

Questa pagina riassume il bando a scopo informativo. Fa fede il testo integrale pubblicato dalla Camera di Commercio dell’Umbria su umbria.camcom.it. Per chiarimenti: [email protected] — 0744 489227 / 075 5748237.

Se volete presentarla

Atto è uno studio digitale umbro. Costruiamo assistenti AI, CRM, integrazioni e sistemi di monitoraggio: esattamente le tecnologie che questo bando finanzia. Prepariamo il progetto e il preventivo nel formato richiesto, e vi diciamo prima se avete i requisiti — anche quando la risposta è no.

Se la domanda non viene accolta, il progetto non parte e non c’è nulla da pagare per il lavoro fatto sulla pratica.